La FIMP scende in campo per contrastare la violenza di genere che si perpetra dentro le mura domestiche.
La violenza di genere può assumere svariati volti: non è solo violenza fisica, ma é anche violenza verbale, psicologica, economica, sessuale, digitale, o può manifestarsi sotto forma di stalking.
Quando autore di tale violenza, come il più spesso accade, è il partner o l’ex partner, si parla di violenza domestica. Ma, laddove c’è una donna vittima di violenza domestica, c’è almeno una bambina, un bambino o un adolescente che assiste, “invisibile”, alla violenza ai danni della madre: la violenza assistita è, in ogni caso, una violenza subita!
Con questo poster la FIMP vuole esprimere il proprio impegno a “violare” l’omertà di cui spesso si nutre la violenza domestica (da qui il colore viola dello sfondo) e ad abbattere il muro del silenzio che la circonda: l’informazione e la sensibilizzazione sono fondamentali per prevenire le gravissime conseguenze della violenza di genere sulla salute di donne e minori.
Infatti , le immagini utilizzate per il poster (su concessione di Vìola Dauna O.d.V.- Foggia) sono, appunto, elaborati artistici realizzati in estemporanea da giovani studenti e studentesse durante percorsi di sensibilizzazione sul tema della violenza domestica e assistita loro dedicati.