“Festa” di Halloween…passi per le zucche vuote ma quelle rotte proprio no!

    Happy HalloweenEDITORIALE : CONFORTI...AMOCI DI GIORGIO CONFORTI

    Da qualche anno siamo stati contagiati dalla (ennesima) festività anglosassone, mi riferisco a quella di Halloween che ricorre nei giorni che la nostra tradizione consacra al ricordo dei defunti,quest’anno il 31 ottobre. 

    Pirata

    Questa contagiosità interessa bambini,giovani e meno giovani che si scorgono come zombi più o meno credibili per le nostre strade o nei nostri caseggiati.
    Nel paese di origine della festa si insiste molto affinchè una occasione di divertimento (de gustibus), di socializzazione e di travestimento si assapori per quello che è e che non trascenda invece in un incidente, magari evitabile con qualche accorgimento di prudenza, ma talora con conseguenze anche non banali. 

    Pertanto si comincia dalle raccomandazioni sul costume, evitando che sia di materiale facilmente infiammabile dato che la festa avviene di notte e si possono portare candele accese o altre fonti di fuoco. Inoltre se si completa il travestimento con simulacri di spade, coltelli o altre armi Si consiglia di non camminare per le strade di notte e da soli ma in gruppo (del resto che festa sarebbe?) o con un adulto, portando un 

    Mano

    flash per illuminare la strada e attraversarla solo sulle strisce facendo scorgere così dalle auto che transitano senza mai attraversare di corsa ma ben guardando a destra e a manca.
    Insegnate poi ai bambini di non esagerare con le cibarie regalate,anzi di accettarle solo da persone note o a casa con voi in modo che possiate controllare la loro origine.è bene ovviamente che siano morbide,flessibili e non appuntite.

     Certamente nell’accettare i dolci regola numero uno è quella di ringraziare il donatore.

    Pericolo

    Evitare di far indossare lenti a contatto “spaventose” ai vostri bambini perché non abituati a indossarle e facili a danni da possibili traumatismi. Raccomandate ai vostri figli di entrare,se invitati, solo nelle case abitate da persone conosciute e mai se la casa appare al buio rimanendo comunque sull’uscio. 

    Pronto Soccorso

    Forse mi si accuserà di sospetti e cautele eccessive e forse son portato a considerare questa “festa” un insulto alle nostre tradizioni e al buon senso comune,
    ma credete che tutte le raccomandazioni sopra esposte derivano da reali incidenti, involontari e non, accaduti in tale “festa”, forse numericamente non tantissimi ma basta una disattenzione, una imprudenza o una sottovalutazione per rimpiangere cautele non insegnate o applicate.
    Quindi ,fosse per me, festeggerei i santi,laici e non, fonte di esempi morali e sociali da imitare, piuttosto che i morti per i quali ci vorrebbe rispetto, ricordo e devozione, non messinscene.

    Ma la mia è una opinione personale.

    SnoopyQuindi…care zucche “vuote”… tornate intere a casa, mi raccomando.

     

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