ELIMINAZIONE DEL MORBILLO E DELLA ROSOLIA CONGENITA: I DATI DELLA COMMISSIONE NAZIONALE DI VERIFICA PER L’ANNO 2018.

    Il report annuale della Commissione Nazionale di Verifica dell’eliminazione del Morbillo e della Rosolia Congenita, inviato all’OMS nell’aprile 2019, mostra per il 2018 una diminuzione dell’incidenza di queste due malattie rispetto all’anno precedente. Tuttavia i focolai di morbillo permangono numerosi.

    Le coperture vaccinali dimostrano un trend in aumento, soprattutto grazie alla legge che nel 2017 ha reso obbligatoria la vaccinazione contro il morbillo e la rosolia dalla nascita a 16 anni.

    =========================================================

    Il 15 aprile 2019 la Commissione Nazionale di Verifica dell’eliminazione del Morbillo e della Rosolia Congenita ha inviato alla omologa Commissione dell’OMS per la Regione Europea il report annuale per l’Italia sulla epidemiologia di queste due malattie nell’anno trascorso.

    Nel 2018 sono stati segnalati al sistema di sorveglianza nazionale italiano 2918 casi sospetti di morbillo, di cui 236 sono stati scartati come non-morbillo (tasso di casi scartati: 0,4 per 100.000 abitanti).

    Dei 2682 casi di morbillo, 2076 (77,4%) sono stati classificati come confermati in laboratorio, 177 (6,6%) epidemiologicamente legati e 429 (16,0%) clinicamente compatibili.

    Escludendo 61 casi importati, l'età media è stata di 25 anni (range 6 giorni - 80 anni); la maggior parte dei casi (n = 1923, 73,4%) aveva più di 14 anni, ma la più alta incidenza si è verificata nei bambini di età inferiore ad un anno (n = 169; 370,4 casi per milione).

    Lo stato di vaccinazione era noto per il 94,3% dei casi (n = 2471). Nello specifico, il 90,9% (n = 2246) è risultato non vaccinato, il 7,6% (n = 187) aveva ricevuto solo una dose di vaccino contenente il morbillo, l'1,5% (n = 38) era completamente vaccinato.

    La distribuzione dei casi di morbillo per mese di esordio del rash mostra un picco in aprile, con 496 casi segnalati. Venti delle ventuno Regioni italiane sono state interessate dalla malattia, ma 2125 (79%) dei casi sono stati segnalati solo da 5 Regioni (Sicilia, Campania, Lazio, Calabria e Lombardia). La Sicilia ha riportato il più alto numero di casi (n = 1202, 44,8%).

    Il numero di focolai di morbillo segnalati al sistema di sorveglianza nel 2018 è stato di 231. La trasmissione è avvenuta nelle famiglie, nelle strutture ospedaliere, nelle scuole e negli insediamenti nomadi.

    Sono stati riportati due casi di encefalite in due adulti di 29 anni e 32 anni rispettivamente. Otto decessi dovuti al morbillo sono stati segnalati in 7 adulti (fascia di età 23-74 anni) e uno in un bambino di 10 mesi.

    Nessuno dei pazienti risultava completamente vaccinato, ma uno aveva ricevuto una dose di vaccino nel 1996 a 15 mesi di età. La causa di morte è stata la polmonite e l'insufficienza respiratoria in 7 casi e l'insufficienza multiorgano in un caso. Almeno tre delle persone morte erano immunocompromesse e una aveva una grave cardiopatia. Il morbillo è stato confermato in laboratorio in tutti i decessi.

    Per quanto riguarda la rosolia nel 2018 sono stati segnalati 43 casi sospetti, di cui 22 sono stati scartati come non-rosolia (tasso di casi scartati: 0,04 per 100.000 popolazione).

    Dei 21 casi di rosolia, 6 (28,6%) sono stati confermati in laboratorio, 1 (4,8%) è stata legata epidemiologicamente e 14 (66,6%) erano casi clinicamente compatibili.

    Escludendo un caso importato, l'età mediana è stata di 24 anni (intervallo: 6 mesi – 67 anni); la maggior parte dei casi (n = 13, 65,0%) di età superiore ai 14 anni. Lo stato vaccinale risulta noto per il 95,0% dei casi (n = 19). In particolare, il 78,9% (n = 15) non era stato vaccinato e il 21,1% (n = 4) aveva ricevuto solo una dose di vaccino contenente rosolia.

    La distribuzione di casi di rosolia per mese di eruzione cutanea mostra un numero relativamente più elevato di casi in aprile 2018, con 4 casi segnalati. Sono state colpite solo 8 regioni italiane. Non sono stati segnalati focolai di rosolia.

    Nel 2018, è stato segnalato solo un caso importato di rosolia congenita, peraltro non confermato da un laboratorio accreditato.

    Incidenza 2016 2017 2018 Note

    Incidenza Morbillo

    per   milione di popolazione

    13.5 88.4 43.3

    Incidenza Rosolia

    Per milione di popolazione

    0.5 1.1 0.3
    Numero di casi di Rosolia congenita 1 1 0 Sono stati esclusi due casi importati di rosolia congenita ( uno nel 2017 e uno nel 2018)

    Soprattutto grazie alla legge n ° 119/2017, approvata nel 2017, che ha reso obbligatoria la vaccinazione contro dieci malattie, (tra cui il morbillo e la rosolia) dalla nascita a 16 anni, la copertura vaccinale per la prima dose di morbillo e rosolia a 2 anni di età è aumentata di più di quattro punti percentuali nel 2017 rispetto a 2016, mentre la copertura per la seconda dose a è aumentata di più di tre punti percentuali rispetto al 2016. La copertura vaccinale ha continuato ad aumentare nel 2018 (un punto percentuale in più rispetto al 2017 per la prima dose, e tre punti percentuali in più rispetto al 2017 per la seconda dose).

    Copertura vaccinale (%) 2016 2017 2018 note
    Vaccino contenente morbillo, prima dose

    87.26

    91.84

    93.22

    a 24 mesi
    Vaccino contenente morbillo, seconda dose

    82.24

    85.74

    89.20

    a 7 anni
    Vaccino contenete rosolia, prima dose

    87.19

    91.81

    93.21

    a 24 mesi
    Vaccino contenente rosolia ,seconda dose

    82.04

    85.55

    89.07

    a 7 anni

    Alessandro Capolongo

    Contatti

    F.I.M.P.
    Federazione Italiana Medici Pediatri

    Via Parigi 11 scala A int. 105
    00185 ROMA

    Lunedi - Venerdi 09:00 - 17.00 

    presidenza@fimp.pro
    Tel. 06 44202575
    Fax: 0662204732

    supportotecnico@fimp.pro
    Mercoledi 09.00 - 15.00

    3316976129

     

    Newsletter

    Iscriviti alla newsletter FIMP

    © 2018 FIMP - Federazione Italiana Medici Pediatri