QUESTIONI DI ALLATTAMENTO AL SENO, TRA VERE E FALSE CONTROINDICAZIONI

    A cura di Teresa Cazzato, coordinatrice nazionale FIMP Allattamento al Seno

    L’allattamento al seno è una delle aree di prevenzione, patrimonio del pediatra, che trattiene in sè importanti e determinanti obiettivi di salute per madre e bambino al tempo presente e nel futuro.

    Rispetto all’allattamento al seno come alimentazione ottimale c’è confusione circa le reali controindicazioni sia per il suo inizio che per la sua durata.

    In questa revisione del dr. Davanzo, componente della Task Force per l’Allattamento del Ministero della Salute italiano, si cerca di fare chiarezza sul tema per dare un’informazione corretta agli operatori sanitari e dirimere ansie e preoccupazioni ingiustificate che rischiano di indurre le madri a non iniziare o non continuare l’allattamento al seno.

    Non vanno confuse, infatti, le condizioni che possono impedire l’inizio e la durata dell’allattamento in quanto vere e proprie controindicazioni, intendendo per controindicazione una condizione che è una ragione medica per non procedere ad un trattamento. In questo senso, ad esempio, il diabete materno non è una controindicazione all’allattamento. Una controindicazione reale, invece, è rappresentata dalla necessità di assunzione da parte della madre di un farmaco dannoso per il neonato: a quest’ultimo proposito si valuta il passaggio nel latte materno del farmaco e gli eventi avversi che, nella maggioranza dei casi, sono veramente pochi. Per dirimere dubbi su questo tema è disponibile il numero verde allattamento farmaci e gravidanza (800883300 Unità Operativa di Tossicologia Clinica - Centro Anti Veleni Ospedali Riuniti di Bergamo) e l’App LACTMED (in lingua inglese) che possono essere consultati per evitare un mancato inizio o interruzione impropria dell’allattamento.

    Sono poche le vere controindicazioni per l’allattamento al seno e gli operatori sanitari non sempre forniscono consigli univoci, anzi a volte contraddittori. Molto spesso gli ostacoli sono confusi come controindicazioni, intendendo per ostacolo qualcosa che blocca un percorso come ad esempio una madre in difficoltà per una mastite o un neonato SGA che viene reputato non competente a nutrirsi al seno.

    L’articolo, inoltre, approfondisce altre condizioni attuali come mastoplastica riduttiva/addittiva, cancro al seno, infezioni importanti come CMV, HIV o situazioni come la gravidanza in cui l’operatore sanitario informato può essere determinante per l’avvio o la durata dell’allattamento.

    A volte si può pensare che l’area dell’allattamento sia un settore poco produttivo o di poco approfondimento mentre invece, come questo articolo e la letteratura dimostrano, è sempre in continuo sviluppo di contributi a sostegno di decisioni fondamentali per tracciare il futuro di salute della diade madre/bambino.

    A margine del commento relativo a questo articolo si segnala un ulteriore utile e ufficiale strumento di consultazione sul tema allattamento e gravidanza rappresentato dal sito www.farmaciegravidanza.gov.it.

    Riccardo Davanzo 1, 2

    Controversies in Breastfeeding

    Frontiers in Pediatrics. 2018; 6: 278.

    Published online 2018 Nov 01

    1 Division of Pediatrics and Neonatology, Department of Mother and Child Health, Ospedale Madonna delle Grazie, Matera,

    Italy, 2 Task Force on Breastfeeding, Ministry of Health, Rome, Italy

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