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title: "No alla dipendenza. I bambini non hanno bisogno di un pediatra senza volto e senza anima - FIMP Federazione Italiana Medici Pediatri"
description: "Una lettera aperta denuncia il rischio che la riforma della sanità territoriale cancelli il rapporto con le famiglie, snaturando un modello assistenziale fondato su libe"
url: "https://www.fimp.pro/comunicati-stampa/no-alla-dipendenza-i-bambini-non-hanno-bisogno-di-un-pediatra-senza-volto-e-senza-anima"
date: "2026-05-15T19:38:56+00:00"
language: "it-IT"
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#  No alla dipendenza. I bambini non hanno bisogno di un pediatra senza volto e senza anima

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*Una lettera aperta denuncia il rischio che la riforma della sanità territoriale cancelli il rapporto con le famiglie, snaturando un modello assistenziale fondato su libera scelta, fiducia, continuità e prossimità.*

*Roma, 15 maggio 2026* — Con una lettera aperta indirizzata ai direttori e alle redazioni giornalistiche, **la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP)** lancia un appello a tutela della Pediatria di Famiglia, della libera scelta del medico e della relazione di fiducia che lega il pediatra ai genitori e al bambino.

Il documento esprime forte preoccupazione per l’ipotesi che il modello della dipendenza diretta dal Servizio Sanitario Nazionale possa superare – nel disegno della riforma in discussione – l’attuale modello convenzionato. Una scelta che rischierebbe di indebolire l’autonomia professionale del Pediatra di Famiglia e di trasformare l’assistenza pediatrica territoriale in un servizio impersonale, organizzato per turni, sportelli e logiche burocratiche.

Il rischio, si legge nella lettera aperta dei pediatri, è che la riforma territoriale proposta dal Decreto Schillaci “*possa tradursi per i cittadini non in un potenziamento dei servizi, ma in un vero e proprio esproprio della sicurezza sanitaria delle famiglie”.* Sotto l’insegna della cosiddetta prossimità, prosegue il documento*, “si cela una trasformazione radicale che rischia di snaturare la medicina del territorio ed il rapporto di fiducia con il proprio medico convenzionato*”.

Al centro dell’appello della FIMP, quindi, c’è il rifiuto di un modello che potrebbe consegnare i cittadini a un ‘*Pediatra senza volto e senza anima*’. Una figura non scelta, non stabile, non pienamente inserita nella storia clinica, relazionale e sociale del bambino.

“*La pediatria di famiglia, fondata sulla continuità assistenziale, sul rapporto fiduciario e sulla conoscenza diretta del paziente, rappresenta un presidio essenziale e irrinunciabile del Servizio Sanitario Nazionale. Per questo chiediamo alla stampa italiana di accendere i riflettori su un cambiamento che rischia di incidere profondamente sulla qualità dell’assistenza ai bambini e sulla libertà di scelta delle famiglie*”, **dichiara Antonio D’Avino, Presidente nazionale FIMP.** “*No alla dipendenza. No al pediatra senza volto e senza anima. Sì alla Pediatria di Famiglia, autonoma e vicina*”, conclude D’Avino.

**Di seguito la lettera aperta integrale ai direttori e ai media.**

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