---
title: "Bronchiolite da VRS: oltre 25mila ricoveri l’anno. Pediatri di Famiglia: “Anticorpi monoclonali e vaccinazione in gravidanza per proteggere i bambini”"
date: 2025-09-26
description: "Al XIX Congresso Nazionale FIMP in corso a Cagliari,  il monito dei pediatri per un accesso equo all’immunizzazione contro il VRS in tutte le regioni Con immunizzazione"
categories:
  - name: "COMUNICATI STAMPA"
    url: "https://www.fimp.pro/comunicati-stampa.md"
---

# Bronchiolite da VRS: oltre 25mila ricoveri l’anno. Pediatri di Famiglia: “Anticorpi monoclonali e vaccinazione in gravidanza per proteggere i bambini”

- *Al XIX Congresso Nazionale FIMP in corso a Cagliari, il monito dei pediatri per un accesso equo all’immunizzazione contro il VRS in tutte le regioni*
- *Con immunizzazione dei nuovi nati - 70% degli accessi ai Pronto Soccorso e delle visite ambulatoriali e -80% dei ricoveri per complicanze*
- *Al centro dei lavori congressuali: strategie di prevenzione, gestione delle cronicità, uso appropriato degli antibiotici, innovazione scientifica e digitale per la pratica pediatrica*

 ** **

 **Cagliari, 26 settembre 2025** – Al **XIX Congresso Nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP)**, in corso a Cagliari fino a domenica, riflettori puntati sul **Virus Respiratorio Sinciziale (VRS)**, principale **causa di bronchiolite** nei bambini sotto i due anni e responsabile ogni anno in Italia di oltre **25mila ricoveri**. Un tema di grande attualità in vista della stagione autunno-invernale, che oggi può essere efficacemente affrontato grazie alla disponibilità di**anticorpi monoclonali specifici**, in grado di garantire **l’immunizzazione di tutti i nuovi nati durante la loro prima stagione epidemica.**

 Le campagne di immunizzazione avviate in quasi tutte le Regioni italiane, con il coinvolgimento dei punti nascita e degli ambulatori dei Pediatri di Famiglia, hanno già evidenziato risultati significativi, con una **riduzione di circa il 70% delle visite ambulatoriali e degli accessi al pronto soccorso**, e una**diminuzione di circa l’80% delle ospedalizzazioni**per le forme più gravi.

 “*Il VRS rappresenta un pericolo concreto per i bambini più piccoli, soprattutto sotto l’anno di vita, tale da richiedere il ricorso alle cure del Pediatra di Famiglia e, nei casi più gravi, il ricovero in ospedale e in terapia intensiva per via delle complicanze respiratorie”,*ha sottolineato **Antonio D’Avino, Presidente nazionale FIMP**. “*L’impatto sulla salute dei bambini e sulle famiglie è enorme, senza trascurare i costi a carico del Servizio Sanitario Nazionale per la gestione delle complicanze. Eppure, tutto questo oggi è prevenibile, come dimostrano le prime esperienze regionali, grazie alle opportunità di immunizzazione disponibili nel nostro Paese. Va ricordato che non esistono terapie specifiche contro l’infezione da VRS: la prevenzione è la nostra arma più efficace”.*

 Un rischio ulteriore riguarda le conseguenze a lungo termine: “*Accade frequentemente che i bambini colpiti da bronchiolite da VRS risultino successivamente più esposti ad altre infezioni respiratorie e possano sviluppare episodi ricorrenti di broncospasmo o asma, una malattia infiammatoria cronica delle vie aree che può rivelarsi particolarmente invalidante*”, ha aggiunto **Martino Barretta**, **Responsabile dell’Area Vaccini e Immunizzazioni della FIMP**. “*Oggi disponiamo di strumenti sicuri, efficaci e innovativi, che consentono di proteggere i più piccoli, ma non solo, riducendo significativamente i casi gravi di bronchiolite durante la stagione epidemica. È una conquista importante di sanità pubblica che come Pediatri di Famiglia vogliamo sostenere e promuovere presso le famiglie, con l’auspicio che sia garantita a tutti i nuovi nati alla loro prima stagione epidemica, senza differenze regionali”.*

 Al fianco dell’immunizzazione neonatale, un’ulteriore strategia preventiva è la **vaccinazione in gravidanza** che consente alla madre di **trasferire gli anticorpi al neonato** e di proteggerlo sin dai primi giorni di vita.

 “*Informare adeguatamente le famiglie sulle opportunità di prevenzione contro gravi malattie è per noi fondamentale”,*aggiunge il **Presidente D’Avino**. “*I Pediatri di Famiglia, presenti capillarmente su tutto il territorio, sono un punto di riferimento affidabile per chiarire dubbi, orientare i genitori nelle strategie di prevenzione, anche oltre la vaccinazione, e promuovere scelte consapevoli per la salute dei bambini*”.

 Dopo la cerimonia inaugurale di ieri, il **Congresso FIMP 2025** entra nel vivo con**oltre 800** **partecipanti**e tre intense giornate di lavori. Tra i focus di confronto e approfondimento scientifico: **patologie croniche e rare ad alto impatto nell’età pediatrica**, con particolare attenzione all’integrazione ospedale-territorio e al ruolo delle reti assistenziali, **prevenzione** e **strategie vaccinali**, dall’infanzia all’adolescenza, e il tema cruciale dell’**appropriatezza prescrittiva**, con particolare attenzione all’uso degli antibiotici.

 Sessioni specifiche saranno inoltre dedicate al **benessere psicosociale e alla crescita del bambino**, con approfondimenti su alimentazione, stili di vita e disturbi dell’età evolutiva. Ampio spazio verrà riservato all’**innovazione scientifica e digitale**, con focus sull’uso dell’intelligenza artificiale, sulle nuove tecnologie applicate alla pratica pediatrica e sulle prospettive di ricerca.

 “*Ci auguriamo che questo appuntamento possa rappresentare un momento di confronto e di crescita per la nostra Professione*” – ha concluso **D’Avino**. “*La molteplicità e l’attualità dei temi del Programma scientifico testimoniamo il dinamismo della nostra professione e la volontà di affrontare, con spirito scientifico e con responsabilità, le sfide presenti e future della pediatria di famiglia. La prevenzione, l’innovazione e la vicinanza alle famiglie restano i pilastri su cui costruire la salute dei bambini di oggi e degli adulti di domani*».
