Dialoghi vitaminici

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    9 CONGRESSO FIMP 032b

    Il girello: fa male?...!

    GirelloEDITORIALE : VITALI...ZZIAMOCI DI GIOVANNI VITALI ROSATI

    Si può usare il girello?

     

    Sempre più spesso le mamme mi chiedono se: si può usare il girello.
    Cerchiamo di fare chiarezza e di essere elastici e non talebani.
    La risposta è no il girello non serve anzi il girello può far male ma vediamo di capire perché e vediamo di capire se va proprio buttato via anche se ce lo hanno regalato.
    Sfatiamo subito la prima bufala: alcuni genitori pensano che il girello possa aiutare ad imparare a camminare prima. Questo non è assolutamente vero! 
    Il bimbo ha bisogno, per imparare a camminare, di alcuni momenti di crescita neuromotoria e di passare per alcune tappe fondamentali che gli consentono con gradualità l’acquisizione della postura eretta e poi la deambulazione. Le tappe motorie sono prima il gattonamento poi la postura seduta poi quella eretta ed infine la deambulazione, quindi se si mette un bimbo che ancora non gattona nel girello lo si priva di esperienze importanti per la sua crescita e gli fa acquisire posture scorrette e non adeguate alla sua età.

    Un pò di storia

    Girello1

    Il girello nasce come “cesto” un sostegno dove far “parcheggiare” il bambino di mentre le mamme lavorano nei campi e non hanno la possibilità di badarlo perché, conquistata la stazione eretta, tenta di camminare.

    Il bambino però tende a cadere all’interno del cesto perché non ben sostenuto alle ascelle e non può spostarsi: il cesto non ha ruote!

    I primi tentativi di renderlo mobile non furono brillanti (vedi figure): il movimento possibile era limitato e ripetitivo e ad ogni “tratto” occorre l’adulto per ripartire.

    Già a 4 mesi il bimbo ha bisogno di muoversi molto, deve allenare gambe e braccia per coordinare i movimenti, irrobustire i muscoli e prepararsi gradualmente a camminare. 

    L’idea che farà estendere la possibilità d’uso dell’oggetto fu la ruota!

     

     

     

     

     

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    Ma arriviamo ai nostri giorni

    Messo nel girello il bambino lo si mette in condizione di fare esperienze non possibili altrimenti ma inutili e dannose: la maggiore facilità di movimento consente esperienze, manovre o azioni rischiose. Può prendere oggetti che altrimenti non potrebbe raggiungere o può tentare di scendere delle scale può ribaltarsi e di solito non cammina sostenuto dal girello ma si appoggia e spine i piedi in avanti determinando un movimento all’indietro del tutto innaturale e dannoso. 
    Il girello costringe ad imparare a camminare seduti, strusciano la punta dei piedi. Mentre il bimbo per rispettare la natura deve prima imparare a stare seduto e poi a gattonare ed a stare in piedi.

    L’American Academy of Pediatrics ed altre Organizzazioni Internazionali per la salute e la sicurezza del bambino raccomandano ai genitori di non utilizzare il girello. Nell’aprile del 2004 il Governo Federale Canadese ha imposto il divieto immediato alla vendita, alla rivendita, alla pubblicità ed all'importazione dei girelli. Già nel 1989 in Canada c'era stata una parziale proibizione nella vendita, ora si e' passati al divieto dell'uso casalingo del girello. - I genitori che trasgrediranno saranno passibili di una multa di 76mila dollari o sei mesi di prigione. Primo paese al mondo, il Canada ha vietato la vendita e l’uso dei girelli. 
    E quindi un errore pensare che l’uso del girello possa facilitare l’apprendimento dei primi passi. Ricerche eseguite suggeriscono invece che spostarsi con il girello può addirittura ritardare l’apprendimento dell’equilibrio e la coordinazione dei movimenti. Imbracato nel girello, il bambino tende a spingersi, mentre per camminare deve imparare a stare in equilibrio nella stazione eretta. Così il piccolo è invece obbligato a una posizione innaturale che preme troppo sull’anca e lo induce a camminare “in punta di piedi” prima di avere raggiunto l’equilibrio sulle piante.
    Il girello impedisce al bambino di sperimentare qualche caduta e quindi di sviluppare un corretto senso dell'equilibrio e un po’ di sana prudenza, non gli consente di guardarsi gambe e piedini.
    Attualmente sono disponibili versioni più recenti di questo strumento nei quali la base è fissa, permettendo al bambino di camminare solo nell’area di appoggio. Ancora, altri girelli hanno la base di appoggio più larga della media delle porte, per cui almeno, i bambini non possono lasciare una stanza, oppure non possono raggiungere un tavolo, etc.
    Il girello ha una struttura di metallo che forma una base ampia e solida con un bordo in plastica come paraurti, a volte rinforzato da una striscia antiurto. Sotto il bordo sono fissate 6-8 ruote piroettanti. La struttura è spesso ripiegabile a fisarmonica con un blocco di sicurezza. L’imbracatura è in plastica o in tessuto, sostenuta da tubi metallici. Un tavolino o un vassoio in plastica completa la struttura. Serve come paraurti e come piano di appoggio.
    Dato che l’Italia non ha ancora fatto come Usa e Canada e poiché i girelli sono ancora venduti dobbiamo mettere in guardie le famiglie dal loro acquisto ed uso.

    Se contrariamente ai consigli del pediatra qualcuno decidesse di usarlo almeno stia attento a:

    • usarlo solo per poco tempo
    • Mai lasciare da solo un bambino nel girello
    • Eliminare potenziali pericoli a portata del bambino (farmaci, stufe, prese elettriche, scale, etc)
    • Rimuovere tutti gli ostacoli che possano far ribaltare il girello
    • Non utilizzare il girello su un tappeto
    • Accertarsi che il girello abbia una base sufficientemente ampia per allargare il baricentro del bambino
    • Non utilizzare girelli che si chiudono con meccanismi a scatto: le dita del bambino possono rimanere intrappolate in tali meccanismi con lesioni anche gravi
    • Il girello non deve assolutamente ribaltarsi sia in caso di urto sia in caso il bimbo si sporga in avanti
    • Il sedile deve essere preferibilmente ben imbottito e il bambino deve essere messo con facilità nella mutandina che serve come imbracatura
    • Tutte le molle e le cerniere devono assolutamente disporre di adeguate coperture di protezione
    • Le parti in plastica e le vernici utilizzate per coprire le parti in metallo devono essere atossiche
    • La struttura deve essere robusta per assorbire gli urti ma anche flessibile per non spezzarsi
    • Indispensabile per una casa con le scale, è che il girello disponga di un sistema di sicurezza in grado di bloccarlo automaticamente vicino a un gradino: quando le ruote non sono più a contatto con una superficie, si abbassano appositi tamponi sul terreno e fermano il girello
    • Non sollevare, né trasportare un girello con un bambino all’interno

     

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