Dialoghi vitaminici

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    9 CONGRESSO FIMP 032b

    Il Pisello

    PiselliEDITORIALE : VITALI...ZZIAMOCI DI GIOVANNI VITALI ROSATI

    Aprire o non aprire……
    Questo è il problema!

    BfreeSono passati più di 30 anni da quando lessi sulla prestigiosa rivista della America Urological Association, che la pelle del pisellino dei bambini non andava tirata giù alla prima visita. 
    Fino ad allora quella era una pratica adottata da me e da tutti i pediatri, una prassi consolidata che addirittura veniva considerata uno specifico compito del Pediatra da eseguire durante le prime visite.

     

     

    Tanto era diventata parte della pediatria Italiana che ancora oggi, nonostante siano passati 30 anni, molte mamme (sostenute dalle nonne che ricordano con ansia quella prassi) ancora sono in dubbio se la pelle del pisello va tirata giù o no e questo viene ancora messo in discussione da qualche pediatra che continua a farlo.rime visite.

    Facciamo un po' di chiarezza

    Prepuzio

     

    La parte apicale del pene (glande) e ricoperta da pelle (prepuzio) e alla nascita quest’ultimo è quasi sempre attaccato al glande da una “colla” cioè in questa fase l’adesione balano-prepuziale è fisiologica cioè normale e serve a proteggere il pene: Il prepuzio rappresenta una valida protezione per la mucosa del glande sottoposto all’azione irritante di urina e feci e se rimane attaccato la protezione è maggiore e richiederà ai fini igienici solo un lavaggio esterno. Il prepuzio, si chiude con un orifizio sufficiente a far passare la pipì e rimane tanto attaccato al glande dalle spesso da non consentire che il glande si possa scoprire. Tutti gli uomini adulti, invece, hanno un prepuzio non più attaccato al glande, ma mobile e dotato di un orifizio elastico e più ampio che consenere la scopertura del glande, indispensabile per avere normali rapporti sessuali. Il prepuzio ha quindi una funzione protettiva ma, essendo dotato di moltissime terminazioni nervose sensitive, determina piacere durante l’atto sessuale e quindi una sua rimozione (circoncisione) ne determina una riduzione.

    Qualora venga eseguito uno scollamento troppo precoce delle adesioni balano-prepuziali od una precoce circoncisione, tale funzione protettiva verrà persa. Il glande del bambino non più protetto dal prepuzio sarà così soggetto a continui traumatismi derivanti dallo sfregamento con il pannolino.

     

    Ma allora non va aperto?

    No!!! Non va aperto alla nascita. 
    Quanto abbiamo detto vale solo per il neonato. Si si prova ad aprire il prepuzio ad un neonato la manovra è resa difficile proprio dalle aderenze che, come detto, sono normali e ci devono essere, e se si cerca di farlo si possono provocare lesioni della pelle del glande e del prepuzio che poi possono dare luogo a cicatrici retraenti che a loro volta possono dare luogo alla ristrettezza del ostio (il buchino in cima) prepuziale cioè ad una “fimosi cicatriziale”.

    Infatti crescendo il bambino, la “colla” (aderenze balano-prepuziali) che è presente alla nascita piano piano si “scioglie” scompare e nel giro di qualche anno non c’è più. Ciò a questo punto ci consente di far scendere la pelle del bimbo in modo molto più facile e quindi se il pene si apre, lo si dovrà anche lavare, infatti quando si trascura l’igiene si accumula una sostanza bianca che si chiama smegma prepuziale.

    Qual è l’età alla quale lo dobbiamo aprire?

    Non si può dare una risposta precisa ogni bambino ha i suoi tempi per crescere. Possiamo dire che in media la cosa potrà essere fatta verso i sei anni. Sarà il vostro pediatra che durante i bilanci di salute controllerà via via la crescita del pene e vi dirà se è arrivato il momento di aprirlo. Di solito questo tipo di controllo viene effettuato sempre dopo i quattro anni.

    Una volta constatato che la famosa colla non c’è più e che tirando delicatamente giù la pelle del prepuzio questo rimane scoperto, a questo punto i genitori dovranno insegnare ai loro figli a lavarsi con dei saponi adatti e che ogni volta che si fa la doccia il glande si scopre e si lava.

    Un po' di storia

    Nel Regno Unito questo argomento fu affrontato negli anni 50 e per por fine alle polemiche nel 1949 il Dr. Douglas Gairdner pubblicò sul British Medical Journal un articolo dal titolo: "The Fate of Foreskin” (Il destino del prepuzio), in cui descriveva il prepuzio come tessuto normale ed il ruolo che la sua adesione al glande riveste nel proteggere il glande stesso dal contatto con urina e feci durante l’infanzia. Come conseguenza della pubblicazione dell’articolo il British National Health Service cessò di pagare i compensi per la circoncisione e tale pratica cessò in Inghilterra.

    Per chi volesse leggere l’articolo ecco il link: http://www.cirp.org/library/general/gairdner/

     

     

     

     

     

     

     

     

     

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