Dialoghi vitaminici

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    9 CONGRESSO FIMP 032b

    A proposito dei nuovi casi di polio “derivato da vaccino” in Siria

    Le LuccioleEDITORIALE : VITALI...ZZIAMOCI DI GIOVANNI VITALI ROSATI

    Non prendiamo

    Lucciole per lanterne

    La notizia

    Ai più attenti non sarà sfuggita la notizia apparsa in questi giorni nei media (http://polioeradication.org/polio-today/polio-now/this-week/).

    La Siria ha riportato sei nuovi casi di polio derivato dal vaccino (cVDPV2) questa settimana e la Repubblica Democratica del Congo un caso. I nuovi casi portano a 47 il numero totale di infezioni da polio ”derivate dal vaccino” nel 2017, un aumento importante rispetto al totale di 3 del 2016.

    News

    Mi domando:- come è stata interpretata?

    Troppo facile dire: - casi di polio causati da vaccino? Allora il vaccino fa male il vaccino non va fatto!!!
    Chiariamo subito che esistono due tipi di vaccino antipolio: il primo è un vaccino vivo attenuati (orale, cioè che si somministra per bocca: ricordate le famose goccioline date con lo zuccherino) e può contenere fino a tre tipi di virus polio vivi attenuati (Vaccino Sabin), l’altro vaccino antipolio che contiene virus uccisi (vaccino Salk) che si somministra per via intramuscolare.

    In Italia ora si usa dal 2004 solo il vaccino Salk cioè quello ucciso (intramuscolare)

    La vaccinazione dei i bambini contro la poliomielite con il vaccino vivo attenuato orale vaccino (OPV) ha ridotto i casi di poliovirus selvatici 99,9%. Il vaccino è molto sicuro e non solo rende immune chi lo effettua ma interrompe la diffusione della malattia da persona a persona. In rari casi (uno su 2000.000 di dosi può causare una paralisi da vaccino. Quindi nonostante il vaccino sia stato capace di far scomparire questa malattia dall’Italia noi Pediatri della Federazione Italiana Medici Pediatri, (FIMP) nel 2003, visto che la malattia in Italia non era più un problema, e che per noi era solo necessario mantenere alta l’immunità per evitarne la ricomparsa, non volendo correre neppure quel rischio remoto, chiedemmo al Ministro di sostituire il vaccino Sabin con il vaccino Salk, meno efficace ma privo di effetti collaterali. A dimostrazione dell’attenzione che si ha nelle politiche vaccinali e tale richiesta fu accolta; quindi da allora in Italia si effettua solo il vaccino Salk, che essendo un vaccino ucciso non può causare alcun problema.

    Che cosa è la polio derivata da vaccino?.

    In popolazioni che vivono in condizioni molto critiche e che sono sotto-immunizzate, dove viene utilizzato il vaccino Sabin (vivo attenuato OPV), in rarissime occasioni tale vaccino può mutare e diventare il “poliovirus derivato dal vaccino circolante (cVDPV)”. Infatti quando i bambini sono sottoposti a vaccinazione con OPV, possono espellere con le feci il virus vaccino e, quando l'immunità della popolazione è molto bassa (cioè quando i vaccinati sono pochi), questo il vaccino-virus può trasmettersi ai i bambini non vaccinati.. Dopo un lungo periodo periodo di tempo e molteplici mutazioni, il virus-vaccino può riconquistare la capacità di paralizzare. Quando questo accade in una comunità i casi vengono chiamati “poliovirus derivato dal vaccino”.

    Quindi Il vaccino antipolio orale (OPV) contiene un virus vaccino attenuato (indebolito), che è capace di indurre una risposta immunitaria nel corpo. Quando un bambino viene immunizzato con OPV, il virus vaccino vivo attenuato si replica nell'intestino per un periodo limitato, sviluppando così l'immunità creando anticorpi. Durante questo periodo, il virus vaccino viene anche escreto. In aree di inadeguata igienizzazione, questo virus vaccino prima di morire può essere escreto e diffondersi nella comunità (e questo può anche offrire protezione ad altri bambini attraverso l'immunizzazione "passiva").

    Se una popolazione è seriamente sottoimmunizzata, il virus vaccino escreto può continuare a circolare per un lungo periodo di tempo. In casi molto rari, il vaccino-virus può cambiare geneticamente in una forma che può paralizzare - questo è il cosiddetto poliovirus derivato dal vaccino circolante (cVDPV). Questo accade in modo particolare in zone dove si vaccina poco e quindi tutti i bambini sono suscettibili di ammalarsi sia con il poliovirus derivato dal vaccino che con quello selvaggio.

    Quindi, il problema non è con il vaccino stesso, ma una bassa copertura vaccinale. Se una popolazione è completamente immunizzata, sarà protetta contro entrambi i poliovirus: derivati da vaccino e selvaggi.

    Dal 2000, più di 10 miliardi di dosi di Sabin OPV sono stati somministrati a quasi 3 miliardi di bambini in tutto il mondo. Di conseguenza, sono stati evitati più di 13 milioni di casi di polio e la malattia è stata ridotta di oltre il 99%. Durante questo periodo, 24 episodi cVDPV .

    Fino al 2015, oltre il 90% dei casi di polio derivato da vaccino (cVDPV2) fu causato dal componente di tipo 2 in OPV. Ma dato che la circolazione di tale ceppo di poliovirus selvaggio (2) è stata già interrotta con successo dal 1999, nell'aprile del 2016 si è proposto di utilizzare un vaccino che non contiene il tipo 2 passando così da un vaccino OPV trivalente a OPV bivalente nei programmi di immunizzazione routinaria. La rimozione del componente di tipo 2 di OPV è associata a importanti benefici per la salute pubblica, inclusa una riduzione del rischio di casi di cVDPV2.

    Il piccolo rischio di cVDPV è comunque accettabile tenendo conto degli enormi benefici per la salute pubblica associati con OPV. Ogni anno, centinaia di migliaia di casi dovuti a virus polio selvaggio sono prevenuti. Ben oltre 10 milioni di casi sono stati evitati dal momento che si è iniziata la campagna di vaccinazione in questi stati 20 anni fa.

    I casi di polio derivati dal vaccino (VDPV) si possono evitare rapidamente con 2-3 campagne di campagne di vaccinazione di alta qualità. La soluzione è la stessa per tutti gli episodi di polio: immunizzare ogni bambino diverse volte con il vaccino orale per fermare la trasmissione di polio, indipendentemente dall'origine del virus.

    http://www.who.int/features/qa/64/en/
    http://polioeradication.org/wp-content/uploads/2017/06/Syria-cVDPV-QAs-28062017.pdf

    In Italia c’è un rischio di casi di poliovirus derivato dal vaccino?

    Assolutamente no! E penso che a questo punto non sia più necessario spiegare perché, ma lo dico lo stesso:

    1. Non utilizziamo il vaccino Sabin
    2. Non siamo in situazione critica di scarsa igiene promiscuità
    3. L’Italia ha una (nonostante tutto) buona copertura vaccinale e quindi se anche venisse utilizzato il vaccino Sabin nessun bambino si infetterebbe.

    Morale della favola

    Non abbiate paura: dalle nostre parti non esiste nessun rischio di polio derivata da vaccino, continuate a vaccinare in sicurezza e….fitatevi del vostro Pediatra.

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